venerdì 20 marzo 2026

Collina Sant'Anna: interrogazione dell'On. Valentina Chinnici


COLLINA SANT’ANNA, PD CALTANISSETTA: depositata l’interrogazione dell’On.

Chinnici chiediamo chiarezza sulla vicenda e sulla progettualità dell’area

"Un'istruttoria carente e una revoca che solleva forti perplessità: chiediamo chiarezza al Presidente

della Regione e all'Assessore ai Beni Culturali" La deputata del Partito Democratico all’Assemblea

Regionale Siciliana e vice segretaria regionale del PD, Valentina Chinnici, ha presentato

un'interrogazione parlamentare, sottoscritta dall’intero gruppo del PD, per fare piena luce sulla

vicenda che ha portato alla revoca del vincolo di tutela e alla successiva demolizione della storica

Antenna RAI di Caltanissetta, avvenuta lo scorso 24 luglio 2025. Si tratta di un atto importante, che

nasce da un lavoro di collaborazione e confronto portato avanti in queste settimane e in questi mesi

tra l’on. Chinnici, il gruppo dirigente del Partito Democratico di Caltanissetta e la società civile,

dentro un percorso condiviso di attenzione e iniziativa su una vicenda che ha colpito profondamente

la città. Nel merito, restano forti perplessità sulle modalità con cui si è arrivati alla revoca del vincolo,

disposto con il D.D.G. n. 2574 del 28 maggio 2025, appena tre anni dopo l’ultima tutela apposta su

un bene che la stessa amministrazione aveva riconosciuto come elemento distintivo dello skyline

cittadino e come esempio di archeologia industriale legata alla storia delle radiocomunicazioni.

«La battaglia per il Parco Sant’Anna, così come altre battaglie sul verde pubblico e sugli spazi urbani

da restituire alla città, è una battaglia di civiltà», afferma Greta Tassone, segretaria del Partito

Democratico di Caltanissetta. «Penso anche all’iniziativa per la riapertura e la richiesta di

progettualità sul Parco Dubini: sono tutte vertenze che riguardano la qualità della vita, gli spazi di

socialità e il bisogno di restituire a Caltanissetta luoghi vivi, accessibili e condivisi. Questa città

continua a perdere pezzi, e proprio per questo serve una visione più ampia sul verde pubblico e sugli

spazi comuni, di cui oggi c’è un bisogno enorme».

Sulla stessa linea il responsabile Ambiente del PD nisseno, Ivo Cigna: «La collina Sant’Anna e

l’immenso spazio naturale che la circonda, circa 13 ettari, rappresentano, al pari delle miniere e della

loro archeologia industriale, l’ennesima occasione sprecata da parte di una comunità che sembra avere

perso la propria bussola. Parliamo di un luogo di grande bellezza naturale e paesaggistica, di un

potenziale attrattore culturale sul quale sarebbe stato possibile costruire un racconto storico forte, in

una città che continua a desertificarsi anche dal punto di vista culturale e che non riesce a dotarsi di

attrattori solidi e riconoscibili».

Per il Partito Democratico di Caltanissetta la demolizione del traliccio non può chiudere la vicenda.

Restano gli edifici, le apparecchiature, il valore paesaggistico dell’area e la necessità di fare piena

chiarezza sul procedimento che ha portato alla revoca del vincolo. Allo stesso tempo, occorre aprire

una discussione seria sulla tutela e sulla valorizzazione pubblica di ciò che resta della collina

Sant’Anna.

L’interrogazione si inserisce inoltre in un quadro di continuità con il lavoro politico e civico già

promosso da Sinistra Italiana e con la petizione a tutela della collina Sant’Anna, confermando

l’esistenza di una mobilitazione ampia attorno alla difesa di un luogo simbolico per storia, paesaggio

e identità. Il Partito Democratico di Caltanissetta continuerà a seguire la vicenda, sostenendo ogni

iniziativa utile ad accertare responsabilità e a difendere memoria storica, paesaggio e interesse

collettivo. Perché Sant’Anna non riguarda solo ciò che è stato demolito, ma anche ciò che

Caltanissetta vuole ancora essere.

Greta Tassone – Segretaria Circolo PD Caltanissetta

Ivo Cigna – Responsabile Ambiente PD Caltanissetta

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