COLLINA SANT’ANNA, PD CALTANISSETTA: depositata l’interrogazione dell’On.
Chinnici chiediamo chiarezza sulla vicenda e sulla progettualità dell’area
"Un'istruttoria carente e una revoca che solleva forti perplessità: chiediamo chiarezza al Presidente
della Regione e all'Assessore ai Beni Culturali" La deputata del Partito Democratico all’Assemblea
Regionale Siciliana e vice segretaria regionale del PD, Valentina Chinnici, ha presentato
un'interrogazione parlamentare, sottoscritta dall’intero gruppo del PD, per fare piena luce sulla
vicenda che ha portato alla revoca del vincolo di tutela e alla successiva demolizione della storica
Antenna RAI di Caltanissetta, avvenuta lo scorso 24 luglio 2025. Si tratta di un atto importante, che
nasce da un lavoro di collaborazione e confronto portato avanti in queste settimane e in questi mesi
tra l’on. Chinnici, il gruppo dirigente del Partito Democratico di Caltanissetta e la società civile,
dentro un percorso condiviso di attenzione e iniziativa su una vicenda che ha colpito profondamente
la città. Nel merito, restano forti perplessità sulle modalità con cui si è arrivati alla revoca del vincolo,
disposto con il D.D.G. n. 2574 del 28 maggio 2025, appena tre anni dopo l’ultima tutela apposta su
un bene che la stessa amministrazione aveva riconosciuto come elemento distintivo dello skyline
cittadino e come esempio di archeologia industriale legata alla storia delle radiocomunicazioni.
«La battaglia per il Parco Sant’Anna, così come altre battaglie sul verde pubblico e sugli spazi urbani
da restituire alla città, è una battaglia di civiltà», afferma Greta Tassone, segretaria del Partito
Democratico di Caltanissetta. «Penso anche all’iniziativa per la riapertura e la richiesta di
progettualità sul Parco Dubini: sono tutte vertenze che riguardano la qualità della vita, gli spazi di
socialità e il bisogno di restituire a Caltanissetta luoghi vivi, accessibili e condivisi. Questa città
continua a perdere pezzi, e proprio per questo serve una visione più ampia sul verde pubblico e sugli
spazi comuni, di cui oggi c’è un bisogno enorme».
Sulla stessa linea il responsabile Ambiente del PD nisseno, Ivo Cigna: «La collina Sant’Anna e
l’immenso spazio naturale che la circonda, circa 13 ettari, rappresentano, al pari delle miniere e della
loro archeologia industriale, l’ennesima occasione sprecata da parte di una comunità che sembra avere
perso la propria bussola. Parliamo di un luogo di grande bellezza naturale e paesaggistica, di un
potenziale attrattore culturale sul quale sarebbe stato possibile costruire un racconto storico forte, in
una città che continua a desertificarsi anche dal punto di vista culturale e che non riesce a dotarsi di
attrattori solidi e riconoscibili».
Per il Partito Democratico di Caltanissetta la demolizione del traliccio non può chiudere la vicenda.
Restano gli edifici, le apparecchiature, il valore paesaggistico dell’area e la necessità di fare piena
chiarezza sul procedimento che ha portato alla revoca del vincolo. Allo stesso tempo, occorre aprire
una discussione seria sulla tutela e sulla valorizzazione pubblica di ciò che resta della collina
Sant’Anna.
L’interrogazione si inserisce inoltre in un quadro di continuità con il lavoro politico e civico già
promosso da Sinistra Italiana e con la petizione a tutela della collina Sant’Anna, confermando
l’esistenza di una mobilitazione ampia attorno alla difesa di un luogo simbolico per storia, paesaggio
e identità. Il Partito Democratico di Caltanissetta continuerà a seguire la vicenda, sostenendo ogni
iniziativa utile ad accertare responsabilità e a difendere memoria storica, paesaggio e interesse
collettivo. Perché Sant’Anna non riguarda solo ciò che è stato demolito, ma anche ciò che
Caltanissetta vuole ancora essere.
Greta Tassone – Segretaria Circolo PD Caltanissetta
Ivo Cigna – Responsabile Ambiente PD Caltanissetta

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