sabato 28 febbraio 2026

Richiesta Consiglio Comunale aperto per il parco Dubini


Richiesta di Consiglio comunale monotematico aperto sulla chiusura del Parco Dubini


Caltanissetta, 28 Feb 2026

Il Partito Democratico ed il Movimento civico Futura, tramite i loro Consiglieri Comunali Carlo Vagginelli ed Armando Turturici, hanno presentato una richiesta di Convocazione di un Consiglio comunale aperto e monotematico sulla chiusura del Parco Dubini.

venerdì 27 febbraio 2026

Educazione sessuoaffettiva


 Educazione sessuo-affettiva: da Caltanissetta un percorso su consenso, sessualità e dialogo

Il Partito democratico e i giovani e le giovani democratiche di Caltanissetta aderiscono alla mobilitazione nazionale del 28 febbraio per rimettere al centro del dibattito pubblico una verità semplice e non negoziabile: il sesso senza consenso è violenza. 

Lo stravolgimento del DDL 1715/2026 avvenuto in Senato, mentre alla Camera era passata all’unanimità la modifica dell’ art 609bis del codice penale che aveva introdotto il concetto di consenso libero e attuale, proposto dalla senatrice Bongiorno della Lega, obbligherebbe le vittime di violenza sessuale a provare di aver "dissentito". 

Questa formulazione sarebbe un arretramento culturale e giuridico rispetto al percorso costruito in trent’anni di battaglie. Infatti risale al 1996 la modifica del codice penale con cui la violenza sessuale diventava reato contro la persona e non più contro la morale e finalmente il DDL approvato alla Camera avrebbe concretizzato il concetto dell’auto determinazione della donna sancito dalla Convenzione di Istanbul, ratificata dall’ Italia già nel 2013.

Invece con la modifica proposta dalla senatrice Bongiorno per difendere i presunti diritti dell’accusato, si ribalterebbe di fatto l’onere della prova e la vittima dovrebbe dimostrare di avere esplicitato il suo dissenso, perché ancora persiste il pregiudizio che addebita alla donna la responsabilità della violenza sessuale subita. Il consenso non è una formula giuridica astratta, ma il cuore della dignità e dell’inviolabilità dei corpi. 

Bisogna passare dalla cultura dello stupro, retaggio del patriarcato a quella del consenso basata sul rispetto quale libera manifestazione della volontà della persona.

Anche a Caltanissetta in vista della manifestazione nazionale ci siamo mobilitati insieme alla rete delle studentesse e degli studenti medi e abbiamo voluto iniziare un percorso di riflessione (venerdi 27 da Eclettica alle 16,30) rivendicando la necessità dell’educazione sessuoaffettiva come la più efficace forma di prevenzione della violenza.

Lidia Trobia Responsabile Diritti e Partecipazione PD CL

Chiara Marchese Segretaria cittadina GD CL

Greta Tassone Segretaria cittadina PD CL


giovedì 26 febbraio 2026

Nota stampa su Tesauro e Giunta




NOTA STAMPA – PD Caltanissetta

Caltanissetta, 26 febbraio 2026

Tesauro e giunta: imbarazzante tentativo di prendere le distanze. Si chiuda questa

esperienza amministrativa e si torni a parlare dei problemi reali

Sono imbarazzanti le affermazioni del sindaco Tesauro e degli assessori Adornetto e Del

Popolo, che oggi - nel maldestro tentativo di rifarsi una “verginità” politica - prendono

tardivamente le distanze dal Deputato Mancuso.

Da settimane la città è immobilizzata per vicende giudiziarie riguardanti persone con cui il

Sindaco e diversi esponenti della sua amministrazione hanno condiviso passaggi politici

cruciali.

Dal Sindaco e dai suoi assessori, quindi, ci saremmo aspettati un'assunzione di

responsabilità ed il riconoscimento dell'errore fatto attribuendo fiducia a chi, per utilizzare le

loro parole, non avrebbe rispecchiato "i criteri di eticità dei valori e della trasparenza".

Oggi non è più su.iciente “prendere le distanze”, né è possibile accontentarsi di dichiarazioni

di facciata.

Ciò che oggi servirebbe è un atto di discontinuità politica, che può essere prodotto solo con le

dimissioni del Sindaco e della sua Giunta.

Un atto che sarebbe necessario anche per far sì che a Caltanissetta si possa tornare a

discutere dei temi che interessano davvero i cittadini: servizi, lavoro, scuola, beni culturali,

decoro e fragilità sociali.

Questioni reali cui l'amministrazione non sa e non può rispondere in maniera credibile. Dopo

queste vicende, infatti, viene da chiedersi: con quale autorevolezza Caltanissetta può essere

rappresenta nei contesti istituzionali più ampi? E soprattutto: quanta fiducia possono ancora

riporre i cittadini in una guida politica che tenta di ripararsi, invece di dare risposte?

Per questo chiediamo di chiudere definitivamente questa parentesi, voltare pagina e

rimettere davvero al centro i cittadini, con trasparenza, serietà e rispetto delle istituzioni.

Serve concludere il prima possibile questa esperienza amministrativa, perché la politica torni

ad essere credibile e utile alla comunità.

Il Partito Democratico è pronto a fare la propria parte, dentro un confronto chiaro e pubblico,

per restituire a Caltanissetta una guida credibile, capace di ascolto e di soluzioni concrete.

Greta Tassone – Segretaria Cittadina PD Caltanissetta

Carlo Vagginelli – Consigliere Comunale PD Caltanissetta

domenica 22 febbraio 2026

Sicurezza e vivibilità del centro storico



Sicurezza e vivibilità del centro storico


La grave rapina avvenuta nel cuore della nostra città rappresenta un segnale allarmante che non può essere ignorato. Il centro storico, che dovrebbe essere luogo di incontro, socialità e identità collettiva, è oggi percepito da molti cittadini come uno spazio sempre più fragile, dove nelle ore serali cresce un senso diffuso di insicurezza che non può e non deve diventare la normalità.

venerdì 20 febbraio 2026

Beni confiscati




 “Conferenza Stampa del PD di Caltanissetta sulla gestione dei beni confiscati alla mafia”


Si è tenuta giovedì 19 febbraio u.s. la conferenza stampa del Partito Democratico sulla gestione dei beni confiscati alla mafia, a cui hanno preso parte, oltre ai vertici del partito cittadino, l’Onorevole Valentina Chinnici e il Segretario provinciale Renzo Bufalino.


Durante l’incontro è stato presentato, con immagini e tavole sinottiche, lo stato dell’arte circa la gestione di questi importanti beni da parte dell’Amministrazione Comunale di Caltanissetta, utilizzando come fonti quanto presente sul sito dello stesso Comune (ultimo aggiornamento datato 4 gennaio 2024) e le risposte fornite dall’Assessore che ha la delega (Guido Del Popolo) all’interrogazione presentata dal Consigliere Comunale del PD (Carlo Vagginelli, 17 luglio 2025).


Per cominciare si è fatto notare come oggi, rispetto anche a soli 15 anni fa, i beni confiscati alla mafia (assegnati dall’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati al nostro Comune) sono aumentati in maniera considerevole. Una buona pianificazione, gestione e governance di questi patrimoni potrebbe generare un’importante ricaduta sociale ed economica sul territorio di appartenenza, oltre che un vero riscatto contro la piaga della mafia e del malaffare.


Purtroppo, i dati raccolti e forniti segnalano invece una grave sottovalutazione politica dell’importanza strategica che questo settore potrebbe avere.


E’ stato infatti evidenziato che a fronte di 62 beni assegnati dall’A.N.B.S.C al Comune di Caltanissetta (tra immobili e terreni, che ricadono in 37 aree del nostro territorio), oltre il 40% risulterebbero ancora privi di una chiara destinazione o non utilizzati:

  • perché l’Amministrazione Comunale dichiara di volerli destinare a finalità pubbliche (es. protezione civile in via Rochester, servizi per disabili in c.da Urra-Pantano, ricovero temporaneo cuccioli a Xirbi, canile comunale in c.da Ramilia), ma nulla è dato sapere circa lo stato di fatto;  

  • perché le gare pubblicate sono andate ripetutamente deserte o a vuoto (es. contrada Santa Rita, contrada Marcato D’Arrigo, contrada Mimiani);

  • perché si devono ancora emettere i relativi bandi (es. contrada Calderaro).


Di sicuro alcuni dei suddetti beni sono di grande valore ed impatto, come quelli riconducibili ai pregiudicati Pietro Di Vincenzo, Giuseppe Palazzolo, Paolo Farinella e Salvuccio Pirrello. E tali beni, per valore ed estensione, meriterebbero ben altra attenzione e progettualità, possibilmente condivisa con la cittadinanza (Consiglio Comunale, associazioni del terzo settore, comitati di quartiere, sindacati, associazioni di categoria, etc.).


Inoltre, a mo’ di esempio, è stata evidenziata una delle diverse risposte date dall’Assessore al ramo all’interrogazione presentata dal Consigliere Comunale del PD:

Domanda Consigliere: “Qual è la visione strategica e progettuale dell’attuale Amministrazione Comunale in merito all’uso e valorizzazione dei beni confiscati, sul piano sociale, urbanistico e territoriale?”

Risposta dell’Assessore: “…omissis… L’attuale Amministrazione non ha ancora ricevuto nuovi beni in gestione, ma gestisce quelli ricevuti dalle precedenti amministrazioni…omissis… L’auspicio è avviare un percorso di gestione dei futuri beni, con una visione anche commerciale, valorizzando l’artigianato locale e offrendo opportunità ai giovani imprenditori nisseni, senza trascurare l’aspetto sociale…omissis… Tutto ciò sarà definito una volta ricevuto un bene e valutate le sue caratteristiche logistiche e strutturali.”


Come è del tutto evidente questa risposta non delinea alcuna visione strategica o progettuale. 


Durante la conferenza stampa sono state evidenziate anche alcune modifiche ed integrazioni, relative al regolamento comunale per la destinazione e l’utilizzo dei beni confiscati alla mafia, proposte in C.C. dal Consigliere Comunale del PD: 

  • aumento degli anni di affidamento, da prevedere nei bandi, per la gestione dei beni confiscati (da 10 a 15); 

  • relazione annuale, a cura dell’Amministrazione, sullo stato di fatto ed avanzamento dei singoli progetti di gestione; 

  • istituzione del servizio comunale del patrimonio e gestione dei beni confiscati;  delle 

  • migliore gestione delle attività di monitoraggio e controllo sui beni a cura dell’Amministrazione.


Una seconda proposta illustrata nel corso della Conferenza stampa ha avuto ad oggetto l’istituzione della Commissione comunale antimafia, uno strumento di promozione della legalità già esistente in tantissime città italiane.


In definitiva la Conferenza Stampa, seppur minata dai gravi e recenti episodi giudiziari che stanno interessando la maggioranza di governo della Città, per i fatti connessi all’arresto del Deputato regionale di Forza Italia Michele Mancuso e del Consulente di fiducia Lorenzo Tricoli, è servita per ribadire che il Partito Democratico intende porre la questione della legalità non solo attraverso la necessaria ed imprescindibile azione di denuncia politica, ma anche attraverso proposte ed azioni concrete.

 


giovedì 19 febbraio 2026




In data odierna il Partito Democratico di Caltanissetta ha svolto una Conferenza stampa

dedicata al tema della legalità e della gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

martedì 17 febbraio 2026

Sulla chiusura del parco Dubini




Parco Dubini chiuso: la città non può perdere un altro spazio di aggregazione,

subito un tavolo operativo

Caltanissetta, 17 febbraio 2026

La posizione espressa dal Direttore Generale dell’ASP, Salvatore Lucio Ficarra, in merito al

provvedimento di chiusura alla pubblica fruizione del Parco Dubini, così come la risposta

dell’amministrazione Tesauro, appaiono non adeguate a fornire una risposta efficace e rapida alle

esigenze della cittadinanza. Il rimpallo di responsabilità tra gli enti coinvolti dimostra, ancora una

volta, l’incapacità di assumere decisioni concrete e tempestive per garantire soluzioni appropriate.

Il Dubini è un bene comune percepito dai nisseni, ormai da anni, come luogo di incontro

intergenerazionale, spazio di integrazione, aggregazione e svago per bambini, anziani e famiglie. È il

parco delle passeggiate quotidiane, delle panchine e delle chiacchiere, dei bambini che giocano, delle

persone che si ritrovano per due passi e di chi porta a spasso il proprio cane, vivendo un pezzo di città

in modo semplice e sicuro. Gli spazi pubblici di questo tipo sono presìdi di comunità, socialità e

benessere, e rappresentano una parte fondamentale della qualità della vita urbana.

Chiudere e abbandonare il Dubini per incapacità gestionali è un fatto grave: una ferita sociale e civile.

È, soprattutto, una vera e propria sconfitta per la comunità tutta. Colpisce ancora di più se si pensa

alle risorse economiche e alle energie spese nel tempo per riqualificare l’area e renderla fruibile,

investimenti che oggi rischiano di essere vanificati, mentre il parco resta chiuso e sottratto ai cittadini.

Ciò che di positivo è stato costruito nel tempo grazie alla sinergia tra istituzioni, associazioni,

movimenti e cittadinanza non deve e non può essere cancellato. La città perderebbe così un ulteriore

spazio della sua terra, un tassello prezioso del patrimonio storico, culturale e ambientale del territorio.

Per queste ragioni chiediamo alle istituzioni coinvolte – ASP e Comune di Caltanissetta in primis –

di assumersi con chiarezza responsabilità e impegni al sindaco Walter Tesauro di convocare al più

presto un tavolo operativo con l’ASP, invitando alla partecipazione i gruppi consiliari e le

associazioni del terzo settore, per individuare percorsi e strategie che garantiscano la tempestiva

riapertura e la fruizione in sicurezza degli spazi del Parco Dubini, insieme a un piano di manutenzione

e gestione.

Allo stesso tempo riteniamo necessario costruire un’iniziativa comune con tutte le forze politiche e

sociali della città, che si traduca in una mobilitazione collettiva per sollecitare le istituzioni ad agire

con urgenza: non solo sul Parco Dubini, ma sulle condizioni generali del verde pubblico a

Caltanissetta.


Greta Tassone – Segretaria Cittadina PD Caltanissetta

Ivo Cigna – Responsabile Ambiente PD Caltanissetta

Carlo Vagginelli – Consigliere Comunale PD Caltanissetta

giovedì 12 febbraio 2026

Campagna nei quartieri

 



Il PD avvia la campagna di ascolto nei quartieri: un impegno per tutto il 2026. Primo

appuntamento sabato 14 febbraio al quartiere Angeli

Caltanissetta, 12 Feb 2026

Il Partito Democratico di Caltanissetta avvia un percorso di ascolto tra i quartieri della città che lo

impegnerà per tutto il 2026. Una grande iniziativa di presenza territoriale, nata con il desiderio di

riavvicinare la politica alle persone e di ricostruire un rapporto diretto con i cittadini, ascoltandone

bisogni e desideri.

“Prendersi cura di una città, prima di tutto, significa mettersi in ascolto delle persone che la vivono. A

Caltanissetta, con i suoi mille problemi, questa regola vale doppio” dichiarano i promotori

dell’iniziativa. “L’ascolto, del resto, è la prima forma di rispetto per la comunità che si vuole

rappresentare, una visione di città non si impone, ma si costruisce insieme, quartiere per quartiere,

con una presenza reale e continuativa”

Questa iniziativa coinvolgerà tutto il Circolo del Partito Democratico e proseguirà anche nelle sedi

istituzionali. Carlo Vagginelli, consigliere comunale PD, sottolinea: “Fotograferemo la situazione della

città, quartiere per quartiere, rilevando le tantissime esigenze che l’Amministrazione Tesauro sta

colpevolmente ignorando: strade, servizi, verde pubblico. L’esito di questo lavoro sarà fondamentale

per costruire il nostro progetto per la Caltanissetta, ma avrà anche una ricaduta immediata: ogni

segnalazione sarà portata in Consiglio Comunale con interrogazioni e proposte, perché i bisogni delle

persone entrino nelle decisioni della politica”.

Accanto agli incontri nei quartieri e ad assemblee tematiche che saranno organizzate sin dalle

prossime settimane, il PD ha già predisposto un questionario online pensato come strumento di

ascolto per tutta la cittadinanza: in soli due giorni sono arrivate molte segnalazioni, in particolare su

manutenzione delle strade e verde pubblico. Materiale utile prima per individuare priorità e poi per

costruire una prospettiva più ampia: capire cosa serve oggi e, insieme, immaginare la Caltanissetta

dei prossimi anni. Qui il link al questionario

PD Caltanissetta - Campagna nei Quartieri

La segretaria cittadina Greta Tassone aggiunge: “Il nostro tempo deve essere un bene collettivo: se lo

spendiamo ad ascoltare, lo trasformiamo in cura. Nei comuni fatti di relazioni come il nostro, ogni

voce conta: quella di chi insegna, di chi fa volontariato, di chi lavora in un’attività, di chi è giovane e

vuole restare o è stato costretto ad andare via. È da qui che nasce un’idea di città credibile, che non

grida, ma dialoga e che mette al centro persone, storie e bisogni”.

Il primo appuntamento sarà sabato 14 febbraio, al quartiere Angeli, con presenza per l’intera giornata.

Il questionario online resta attivo ed è disponibile sui canali del PD Caltanissetta.


Carlo Vagginelli – Consigliere comunale PD

Greta Tassone – Segretaria cittadina PD Caltanissetta

Referendum costituzionale 22 e 23 marzo