martedì 17 febbraio 2026

Sulla chiusura del parco Dubini




Parco Dubini chiuso: la città non può perdere un altro spazio di aggregazione,

subito un tavolo operativo

Caltanissetta, 17 febbraio 2026

La posizione espressa dal Direttore Generale dell’ASP, Salvatore Lucio Ficarra, in merito al

provvedimento di chiusura alla pubblica fruizione del Parco Dubini, così come la risposta

dell’amministrazione Tesauro, appaiono non adeguate a fornire una risposta efficace e rapida alle

esigenze della cittadinanza. Il rimpallo di responsabilità tra gli enti coinvolti dimostra, ancora una

volta, l’incapacità di assumere decisioni concrete e tempestive per garantire soluzioni appropriate.

Il Dubini è un bene comune percepito dai nisseni, ormai da anni, come luogo di incontro

intergenerazionale, spazio di integrazione, aggregazione e svago per bambini, anziani e famiglie. È il

parco delle passeggiate quotidiane, delle panchine e delle chiacchiere, dei bambini che giocano, delle

persone che si ritrovano per due passi e di chi porta a spasso il proprio cane, vivendo un pezzo di città

in modo semplice e sicuro. Gli spazi pubblici di questo tipo sono presìdi di comunità, socialità e

benessere, e rappresentano una parte fondamentale della qualità della vita urbana.

Chiudere e abbandonare il Dubini per incapacità gestionali è un fatto grave: una ferita sociale e civile.

È, soprattutto, una vera e propria sconfitta per la comunità tutta. Colpisce ancora di più se si pensa

alle risorse economiche e alle energie spese nel tempo per riqualificare l’area e renderla fruibile,

investimenti che oggi rischiano di essere vanificati, mentre il parco resta chiuso e sottratto ai cittadini.

Ciò che di positivo è stato costruito nel tempo grazie alla sinergia tra istituzioni, associazioni,

movimenti e cittadinanza non deve e non può essere cancellato. La città perderebbe così un ulteriore

spazio della sua terra, un tassello prezioso del patrimonio storico, culturale e ambientale del territorio.

Per queste ragioni chiediamo alle istituzioni coinvolte – ASP e Comune di Caltanissetta in primis –

di assumersi con chiarezza responsabilità e impegni al sindaco Walter Tesauro di convocare al più

presto un tavolo operativo con l’ASP, invitando alla partecipazione i gruppi consiliari e le

associazioni del terzo settore, per individuare percorsi e strategie che garantiscano la tempestiva

riapertura e la fruizione in sicurezza degli spazi del Parco Dubini, insieme a un piano di manutenzione

e gestione.

Allo stesso tempo riteniamo necessario costruire un’iniziativa comune con tutte le forze politiche e

sociali della città, che si traduca in una mobilitazione collettiva per sollecitare le istituzioni ad agire

con urgenza: non solo sul Parco Dubini, ma sulle condizioni generali del verde pubblico a

Caltanissetta.


Greta Tassone – Segretaria Cittadina PD Caltanissetta

Ivo Cigna – Responsabile Ambiente PD Caltanissetta

Carlo Vagginelli – Consigliere Comunale PD Caltanissetta

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